EREMO DI SAN SALVATORE


L’Eremo di San Salvatore è oggi un luogo di preghiera e di formazione cristiana, a disposizione di singoli fedeli o di gruppi che intendono seguire percorsi di spiritualità guidata.
Si tratta di un ex-convento di Cappuccini fondato nel 1536 su volontà del nobile sacerdote don Leone Carpani che possedeva in quel luogo una piccola chiesetta, allora custodita da un eremita.
La chiesa fu consacrata nel 1562 dal Vescovo mons Gerolamo Ferragatti e nel 1584 accolse per qualche giorno anche San Carlo Borromeo.
In seguito al decreto emanato da Napoleone il 4 ottobre 1810 per la soppressione di tutti gli Ordini religiosi, anche il convento di S. Salvatore fu costretto a chiudere i battenti e fu assegnato, tramite asta, ad un privato di Crevenna. Dopo numerosi anni in mano alla famiglia Boselli, a partire dal 1952 divenne proprietà dell’Istituto Secolare “Cristo Re”.

Oltre ad essere un luogo di preghiera, l’Eremo è situato in un suggestivo e pregevole contesto paesaggistico e ambientale.

L’Eremo conserva le spoglie di Giuseppe Lazzati (1909 – 1986), fondatore dell’Istituto Secolare di Cristo Re, rettore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e figura importante per la cultura cattolica.

DA NON PERDERE

  • L’affresco della Crocefissione attribuito a Michelino da Besozzo (1490) contenuto nella chiesetta e venuto alla luce nel corso dei lavori di restauro eseguiti nella seconda metà del XX secolo
  • Il chiostro cinquecentesco originale
  • La notevole vista panoramica sulla Brianza e sulla pianura lombarda che si gode dal giardino del convento

E’ possibile raggiungere l’Eremo tramite la strada quasi interamente asfaltata che parte da sopra l’abitato di Crevenna poco dopo il cimitero, oppure dall’antico sentiero acciottolato e non carrozzabile, ma più breve e totalmente immerso nella vegetazione, che parte dal ristorante Cà Nova.

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